Delusioni personali nei 200 per Dalia Kaddari e Fausto Desalu e, nel salto in alto, per Gimbo Tamberi nell'edizione dei tricolori assoluti disputata a Firenze che ha visto, invece, le conferme di Andy Diaz nel triplo, col primato italiano, Edoardo Scotti nei 400, Marcell Jacobs e Zaynab Dosso nei 100, Alessandro Sibilio nei 400 ostacoli, della mezzofondista Nadia Battocletti, e la consacrazione di Francesco Pernici e Elisa Coiro negli 800, Celeste Polzonetti nei 100 hs, Francesco Inzoli nel salto in lungo e Matteo Sioli nel salto in alto.
In quello che è stato una sorta di trials in vista dei campionati europei di Birmingham, tra due settimane all'Alexander Stadium nel Regno Unito (assenti i saltatori in estensione Furlani e Iapichino), Dalia Kaddari (Fiamme Oro) non è rimasta particolarmente contenta della sua prestazione.
I duecento metri
Dopo aver ottenuto in batteria il miglior tempo di qualificazione, con 23"34 pur controvento (-1.2), in finale ha percorso un'ottima curva per poi irrigidirsi sul rettilineo d'arrivo. Dice: «Sentivo lo speaker gridare che le altre stavano recuperando e mi sono impallata». Alla fine arriva il quarto posto in 23"24 (-1.4), comunque meglio della batteria e il titolo va a Vittoria Fontana in 23"03. Il tecnico della velocista quartese, Fabrizio Fanni, aggiunge: «Diciamo che non era al massimo della condizione, però soprattutto dopo la batteria ci aspettavamo qualcosa di meglio. E adesso, la settimana prossima a Roma, c'è il raduno per le staffette per Birmingham. La prossima gara sono sicuro che sarà migliore di questa».
Gli altri
Sempre ieri Mattia Finiu (Ichnos Sassari), qualificatosi alle semifinali dei 110 ostacoli con la vittoria al Challenge, ha corso in 15”11 (-1,2) dopo l'ottimo personale di 14”68 ottenuto sabato. Delusione dal salto in alto con la nona piazza del cagliaritano Eugenio Meloni (Carabinieri), un salto valido alla misura d'entrata a 2,11 e poi tre nulli a 2,16 («Brutta gara, c'è poco altro da dire», confessa alla fine), e la 14ª per il sassarese Massimiliano Luiu (Fiamme Oro), che entrato in gara a 2 metri si è poi fermato anche lui a quota 2,16. In chiusura di serata, la staffetta 4x400 del Cus Cagliari (con Valerio Ardenghi, Enrico Campanaro, Francesco Alpigiano e Nicolò Caddeu) si è piazzata nona con il season best di 3’14’’34.
Il bilancio
All'Isola, in questa edizione, rimangono come migliori risultati, il bronzo dell'oristanese Lorenzo Patta (Fiamme Gialle), anche lui atteso al raduno per le staffette europee, il quarto posto di Dalia Kaddari nei 200 metri e il sesto nella finale del getto peso per la sassarese Elisa Francesca Pintus (Bracco Atletica Milano), la finale del triplo per l'oristanese Sara Zoccheddu (Cus Cagliari) e, se vogliamo, il personale di 47”69, quinta prestazione sarda di sempre, di Nicolò Caddeu (Cus Cagliari) nei 400.
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