L'anno scorso con un provvidenziale tuffo sul traguardo, mettendo a rischio la spalla, era riuscita a rintuzzare l'attacco della Fontana. Ieri, al meeting di Savona, la rassegna internazionale di atletica sulla quale i big italiani costriuscono la stagione, Dalia Kaddari (cinque titoli assoluti nei 200 metri all'attivo) non ha iniziato altrettanto bene. Partita in quarta corsia, col miglior tempo di reazione, col vento in faccia, la sprinter quartese delle Fiamme Oro non è stata capace di sviluppare la sua solita curva e al traguardo è stata quinta in 23"67 (+2.8) battuta dall'ivoriana Konè (22.76), dalla britannica Eduan (22"79) e dalla cipriota Fotopoulou (23"14) e, soprattutto, in chiave azzurra, dalla compagna di squadra Elisa Valensin (23"26), anche lei non al suo meglio ma comunque più agile e tonica.
Gli altri
La seconda vita di Marcello Jacobs, col rientro nel team di Paolo Camossi, inizia col terzo posto in 10”01 (+2.7) nei 100 metri, dopo la batteria in scioltezza corsa in 10”11 (+2.6), alle spalle del britannico Romell Glave (9”88) e del colombiano Ronal Longa (9”98). Vento a parte, il campione olimpico non correva così veloce da due anni.
Nei 100 metri donne prevedibile successo dell'azzurra Zaynab Dosso con lo stagionale di 11”07 (+2,0).
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