In Municipio piange il telefono da quasi un anno. Il numero di linea fissa (0781.6941) del centralino del palazzo comunale di piazza Roma, sede del governo della città, è fuori uso da circa dieci mesi. Inutile continuare a tentare, una perdita di tempo riprovare e ricominciare a digitare, perché la voce preregistrata ripete sempre lo stesso ritornello: “Chiamata vietata dall'amministratore”. Il centralino dunque tace. E non da pochi giorni, ma dal 2025.
La giustificazione
Vero è che per sopperire al disguido, l'amministrazione ha pubblicato sul sito internet dell'ente i cellulare di dirigenti e funzionari, ma non sempre gli apparecchi sono liberi, non sempre sono connessi, talora i dipendenti sono impegnati nelle mansioni quotidiane. E chi è poco avvezzo alla navigazione su internet (gli anziani, gli inesperti) non accede con facilità ai numeri. Senza dubbio non vi accede con la stessa agilità con cui componeva il numero del centralina e aspettava in linea il proprio turno prima di conferire con la persona o l'ufficio desiderato.
La vicenda, mesi fa, in primavera, quando lo stesso esecutivo ammetteva che si stava occupando del problema, era stata già denunciata dall'ex consigliere comunale Marco Loi. Una protesta nata anche in rappresentanza degli utenti delle numerose frazioni che, non potendo recarsi direttamente in Municipio, dovevano avvalersi del telefono: «Quello che si sta trascinando da un anno è di una vergogna inaudita», accusa. «È possibile che in una città che per molte cose sta cambiando pelle, in meglio, poi ci si blocchi per mesi davanti un problema ridicolo? A pagarne il prezzo sono i cittadini deboli, non certo quelli che in un modo o nell'altro sanno come muoversi».
La denuncia
Il caso era stato affrontato anche dalla consigliera di opposizione Daniela Garau: «Spesso destiniamo risorse per interventi marginali», afferma. «E poi ci ritroviamo mesi con la linea telefonica disattivata del centralino del Municipio: da un lato è incomprensibile perché di spiegazioni ufficiali non c'è traccia, dall'altro è inaccettabile per un Comune capoluogo di Provincia che sotto questi aspetti dovrebbe essere inappuntabile».
Muto il centralino del Municipio e muta ieri anche l'amministrazione: non ha fornito repliche. Mesi fa il primo cittadino Pietro Morittu aveva asserito che per quanto riguardava il servizio telefonico il problema era dato da un hardware obsoleto, e aveva aggiunto che la giunta si stava «operando per dotarsi di un sistema di centralino moderno» e che era ormai imminente «il prelevamento dal fondo di riserva». L'amministrazione aveva rammentato che sul sito sono presenti comunque i numeri di cellulare.
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