La processione in onore di Sant’Isidoro, prevista ieri mattina a Sedilo al termine della messa dedicata al santo protettore del mondo agropastorale, è stata rinviata nel pomeriggio e non ha avuto purtroppo la solennità degli anni scorsi.
La decisione è arrivata dopo un confronto tra il parroco, don Maurizio Demartis, e il Comitato, a causa della pioggia incessante che ha reso impossibile lo svolgimento del corteo religioso. La celebrazione liturgica si è comunque tenuta regolarmente nella chiesa di san Giovanni, dove i fedeli hanno partecipato numerosi nonostante il maltempo. Presenti anche le tre bandiere Danilo Pes, Matteo Falchi e Andrea Mureddu, i cavalieri chiamati a guidare la prossima Ardia in onore di San Costantino. La processione svoltasi nella serata non ha visto la partecipazione dei gioghi di buoi e il simulacro del santo è stato portato a spalla. Pochi anche i cavalieri presenti.
Se la parte religiosa ha potuto mantenere il suo programma seppur in maniera ridotta, ben diversa è la situazione delle manifestazioni civili. Tutti gli eventi previsti sono stati sospesi in segno di rispetto dopo il grave lutto che ha colpito Sedilo: la morte di una bambina nata da pochi giorni. ( s. c. )
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