Elmas.

Il fuoco fa paura, evacuate 30 famiglie 

Gigantesco incendio minaccia abitazioni, aziende e la Statale 130 

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Il fuoco brucia la Sardegna e nel sud dell’Isola mette a rischio anche aziende e abitazioni. L’ennesima giornata campale nella lotta al fuoco comincia ieri pomeriggio dopo le prime avvisaglie della mattina e impegna per tutta la serata pompieri (nove mezzi al lavoro), Protezione civile, volontari, Forestale, barracelli, 118, cittadini.

La paura

L’episodio peggiore tra Elmas e Assemini, dove le fiamme hanno costretto trenta famiglie a lasciare le proprie abitazioni. Sgomberata anche un’azienda, mentre il personale medico del 118 ha dovuto visitare quattro persone forse intossicate dal fumo. Alla fine però non si sono registrati feriti. È stata anche chiusa alla circolazione, seppure momentaneamente, la Statale 130, lungo la quale i vigili del fuoco hanno dovuto mettere in sicurezza un distributore di carburante minacciato dal fuoco. Sono scoppiati roghi, minori, anche a Suelli, Guasila e Nurri.

L’allarme

Che la situazione a Elmas stesse diventando complicata si è capito dopo le 16, quando una gigantesca colonna di fumo si è alzata in cielo rendendosi visibile da chilometri di distanza. Il maestrale ha fatto avanzare il fronte del fuoco per centinaia di metri in brevissimo tempo a partire dalle località Sa Mura e Sa Traia tra il paese e Assemini. Col passare dei minuti l’allarme è cresciuto, non si riusciva a contenere l’incendio ed è stato necessario chiedere un aiuto dal cielo. Prima è arrivato un elicottero partito dalla base di Pula, poi è dovuto intervenire il Superpuma mentre a terra già erano entrati in azione i volontari di Assemini e il Gauf (il Gruppo analisi del fuoco) sotto il coordinamento del Dos, cioè il Direttore delle operazioni di spegnimento della Forestale di Uta.

Case e aziende

Ore di lavoro complicato dall’ampia estensione del fronte e dalle folate del vento, che a metà sera hanno spinto le fiamme a ridosso di un quartiere industriale e del centro abitato. A quel punto tutte le squadre di volontari sono state inviate in quella zona, presente la sindaca Maria Laura Orrù, e anche il 118 ha preparato i propri mezzi per un possibile intervento in caso di intossicazioni o ustioni. Nel frattempo per precauzione era stata evacuata l’azienda Caroli e altrettanto era stato fatto per trenta famiglie, vista la vicinanza del rogo che lambiva alle abitazioni, aziende agricole e anche veicoli.

La Statale

Contemporaneamente la Polizia municipale di Elmas chiudeva al traffico un tratto della Statale 130 facendo deviare il traffico dentro Assemini o sul cavalcavia della Provinciale 2: decisione presa per precauzione e per consentire un più facile accesso dei mezzi di soccorso verso l’area interessata dall’incendio, mentre l’area antistante al Municipio diventava punto di incontro dei soccorritori del 118 con l’ambulanza Mike da Cagliari, l’India 18 da Decimomannu, tre squadre dell’Assemini soccorso Protezione civile e i volontari di Brescia.In serata le famiglie sono rientrate nelle abitazioni, ma la situazione ancora non era sotto controllo.

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