Il taglio della prima classe del liceo classico è un trauma. Tra i responsabili del fatto (è la prima volta dal 1973), Franco Ladu, ex sindaco ed ex docente dell’Istituto, individua anche la Provincia Ogliastra. «Non è possibile che l’ente lasci in condizioni di totale degrado i cortili delle scuole. Poi si pagano le conseguenze e, a questo punto, mi chiedo a cosa serve aver ripristinato la Provincia». La replica è affidata a Mara Mascia, consigliera provinciale delegata all’Edilizia scolastica. «Il calo di iscritti al Classico è un fenomeno di portata nazionale: il Liceo è sceso attorno al 5,2 per cento delle preferenze totali per le iscrizioni. Nella nostra realtà bisogna rilevare non solo l’assenza della prima del Classico, ma anche quella dell’Agrario. Parlare dello stato dei cortili, o di problemi generali di edilizia scolastica, è giusto ma senza timore di smentita dico che è la naturale conseguenza di 15 anni di commissariamento». Mascia rivendica il lavoro del suo mandato: «In meno di un anno siamo riusciti a mettere a correre le risorse del progetto Iscol@ ferme dal 2015 e abbiamo avuto interlocuzioni con i dirigenti per gli interventi più urgenti. Parlare solo dello stato dei cortili mi sembra svilire il problema». Mascia entra nel merito: «Sono sette i giovani di Tortolì che con le loro famiglie hanno scelto il Classico di Lanusei rispetto a quello di Tortolì: non credo sia solo per i cortili». (ro. se.)
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