Ad Alghero esiste un piccolo paradiso per le api nato dove un tempo c’era solo una cava dismessa. È il Bee Garden di Guardia Grande, cinque ettari restituiti alla vita e trasformati in un presidio di biodiversità, oggi diventato anche simbolo internazionale di rigenerazione ambientale. Non è un caso che proprio qui sia arrivato il prestigioso Premio XNatura Regeneration Awards, per gli interventi ambientali innovativi. Il Bee Garden esiste grazie a Davide Maffei, ex atleta lombardo innamorato della Sardegna, che qui ha voluto ricostruire con fatica e pazienza un ecosistema dove girasoli non ibridi, lavanda, mirto, rosmarino, corbezzolo e alberi da frutto tornano a offrire nutrimento agli insetti impollinatori, ormai in via di estinzione. Tra sculture in legno, arnie antiche provenienti da tutto il mondo, casette per uccelli e un “orto zero” privo di trattamenti chimici, nel tempo ha preso forma un laboratorio a cielo aperto che accoglie scuole, famiglie e tanti turisti.
La nuova sfida
Ma non solo. L’esempio di Maffei ha convinto anche altre aziende agricole a destinare una parte dei terreni a piante nettarifere e pollinifere, cosicché tutto intorno alla borgata le api possano trovare sostentamento. Il riconoscimento internazionale accende ora i riflettori su questo progetto nato dal basso, capace di trasformare un’area degradata in un punto di riferimento per la comunità. Ma soprattutto introduce una nuova sfida: la messa a dimora di 2000 nuove piantine mellifere. Un obiettivo concreto, legato direttamente al Premio internazionale, che diventa occasione per ampliare l’oasi e rafforzare il suo impatto sul territorio. Per raggiungerlo è stata avviata una campagna di crowdfunding in collaborazione con la Cooperativa Sociale Ecotoni Onlus di Alghero, realtà nota per l’impegno ambientale. L’idea, però, è quella di coinvolgere cittadini, scuole, imprese e visitatori in un percorso condiviso di rigenerazione ambientale. «Il valore di questo Premio sta nel fatto che ci chiede di fare qualcosa di concreto. Non è un riconoscimento da esibire, ma un’opportunità da trasformare in nuova vita per il territorio», sottolinea Davide Maffei, già proiettato agli impegni futuri. Nel tempo il Bee Garden è diventato anche un presidio educativo. I percorsi didattici rivolti ai più giovani puntano a creare una nuova consapevolezza: i bambini diventano custodi e ambasciatori di un messaggio fondamentale, quello del rispetto per tutte le forme di vita.
Un impegno che si traduce anche nell’obiettivo, ambizioso, di trasformare il giardino in una vera e propria “banca del seme utile”, capace di fornire talee e semi di piante amiche delle api a enti pubblici e privati. In un’epoca in cui la crisi ambientale impone scelte urgenti e i cambiamenti climatici sono già una realtà, il “paradiso delle api” di Guardia Grande è una piccola oasi nel cuore della campagna algherese, dove tra vigneti e uliveti, non c’è grande spazio per la vegetazione spontanea, fonte di cibo per le api.
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