La legalità per sorridere. È stato un successo l’undicesima edizione del festival della legalità “Conta e cammina”, la manifestazione ideata e organizzata dal Centro servizi culturali a Macomer. Per tre giorni la grande sala è stata invasa da centinaia di persone, tra cui 200 studenti delle scuole medie di Macomer, Oristano e Cabras. Tra gli argomenti affrontati “la legalità appartiene al tuo sorriso”, con i casi di Giulio Regeni (“Tutto il male del mondo”) e di Rosario Livatino (“Rosario va in pensione”). Personaggi, come è stato sottolineato nella manifestazione, che avevano un’idea del mondo. In videochiamata gli spettatori hanno potuto ascoltare i genitori di Giulio Regeni, Claudio e Paola Deffendi, e l’avvocata Alessandra Ballerini. Il pubblico ha assistito al dialogo tra il magistrato Gianni Caria e Lorena Piras su Rosario Livatino, giovane magistrato ucciso dalla mafia. Curato da Alessandro Corrias, comandante della polizia locale di Macomer, il tema “Fuori dal giro” si è trasformato in un confronto con gli studenti sullo spaccio della droga, dentro e fuori la scuola, e sulle dipendenze. Curata da Roberta Balestrucci, “Revolutionary Road” su come saremo domani, con storie e memorie da conservare. Ci sono stati poi altri laboratori. (f. o.)
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