Il caso.

Gli atleti si riprendono il Campo scuola Tomaso Podda 

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«Siamo contentissimi per la riapertura del Campo-scuola», esordisce Roberto Meloni, dell’associazione “Sport è vita” di Nuoro, mentre osserva i suoi ragazzi correre su quella pista tanto desiderata. «Da quasi due anni eravamo costretti a viaggiare, a portare i nostri atleti a Galtellì per gli allenamenti». L’assessora comunale allo Sport, Natascia Demurtas, aggiunge: «Per noi era fondamentale riaprire la struttura nell’immediato».

Gli atleti hanno varcato il cancello dell’impianto Tomaso Podda nel pomeriggio di ieri. L’atteso colpo di scena è arrivato, quando ormai il pessimismo appariva dilagante. Le polemiche che hanno caratterizzato il mese di dicembre appaiono finalmente un ricordo. Il Comune di Nuoro restituisce a 5 società il Campo-scuola di via Montale. Struttura chiusa da tempo, adesso di nuovo aperta all’atletica. Perlomeno agli allenamenti. «La soddisfazione è enorme, perché volevamo a tutti i costi restituire alla città questo impianto così importante e strategico», prosegue l’assessora Demurtas. «Ci abbiamo messo tanto impegno: avevamo un obiettivo e lo abbiamo raggiunto. Adesso vorremmo restituire alla città anche altre strutture sportive che al momento sono oggetto di ristrutturazione e riqualificazione».

Lo scorso 10 dicembre la protesta, con l’occupazione della struttura da parte di decine di atleti. E un solo coro: «Ridateci il nostro Campo». Un’ordinanza del dirigente comunale Roberto Del Rio, però, aveva bloccato la riapertura provvisoria ai tesserati di 5 società per problemi di sicurezza. Oggi le criticità evidenziate da Del Rio appaiono superate. L’illuminazione è stata sistemata, la buca presente in mezzo al campo transennata e segnalata. Poi, è comparso il defibrillatore, la cartellonistica adeguata. Infine, sono spariti i pericolosi cumuli di detriti all’ingresso dell’impianto fino a pochi giorni fa. «Questa è una struttura importantissima, a livello territoriale ma non solo», afferma Natascia Demurtas. «Riapertura provvisoria a parte, ora il prossimo step sarà la ripresa dei lavori a maggio».

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