La Sardegna torna dai campionati italiani di triathlon Olimpico (per la quarta volta di fila ad Alba Adriatica) con due podi tra gli age group. Manuela Gambuzza, 41enne triatleta di Budoni, che da sei anni vive a Cagliari, campionessa sarda di duathlon, si è imposta nella categoria M1 femminile, dopo una gara in rimonta, favorita dal divieto di scia nel ciclismo: «Non sono bravissima a nuoto, ma in bici mi esprimo meglio», racconta. «Lì ho recuperato quasi tutte le posizioni, sino a essere 13ª assoluta alla fine, posizione che mi ha sorpreso. Il mio progetto, partito lo scorso anno, era di arrivare al titolo di categoria». Detto fatto. Sotto la guida di Ferruccio Fisichella (tecnico che dalla Blu Tribune ha portato ai “tricolori” anche Alessandra Pisu, Gianluigi Loi Cristian Colombo e Fabrizio Fadda), Gambuzza è passata alla parte pratica: «Sapevo dal numero di gara chi erano le mie rivali. L’ultima, la veneta Martina Trento, l’ho raggiuta e superata all’ultimo chilometro di corsa. Lei ha tentato di reagire ma non c’è riuscita e ho potuto tagliare il traguardo in solitudine», conclude. Il suo tempo finale è stato 2.36’11”.
Nella spedizione sarda, brilla anche l’argento del veterano Alessandro Taddeo (in gara per la Fuel Triathlon), secondo della categoria M5 in 2.31’46” sui canonici 1500 metri di nuoto, 40 km di ciclismo e 10 di corsa. ( c.a.m. )
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