Via S’Ecca S’Arrideli.

Fermate dei bus, via alla messa in sicurezza 

Partiti dopo anni di attesa i lavori sulla strada dove perse la vita anche un 13enne 

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Gli operai con i mezzi al seguito sono comparsi nei giorni scorsi. Quasi un miraggio per chi abita lungo la Provinciale 95, la via S’Ecca S’Arrideli, dove da tempo si chiede una messa in sicurezza partendo proprio dalle fermate dei bus, lì dove negli anni ci sono state troppe croci e incidenti gravi. Dopo proteste e petizioni, ora l’atteso via ai lavori per creare quattro mini isole con pensiline dove aspettare il pullman senza rischiare di essere falciati. «Finalmente, in questi anni abbiamo assistito a troppe tragedie, ora servono anche le strisce pedonali», chiedono i residenti.

I lavori sono partiti nei giorni scorsi. «L’intervento consiste nella ridefinizione delle fermate dei bus Ctm lungo via S’Ecca S’Arrideli, la Provinciale 95, al fine di consentire la fermata sicura del mezzo e conseguente salita e discesa dei viaggiatori in aree dedicate al di fuori della carreggiata stradale, dotate anche di pensilina di protezione durante l’attesa del bus», spiega Omar Zaher, delegato alla mobilità della Città metropolitana che ha finanziato i lavori. «Le fermate saranno dotate anche di percorsi tattili, e accessibili dalle persone con disabilità». Cantieri per 180 giorni.

Lunga attesa

Gli abitanti quasi non ci credono. «In una delle fermate è stata investita mia nipote proprio nove mesi fa», racconta Antonella Angioni, residente nella zona. Si tratta della 16enne che a settembre dello scorso anno è stata travolta da un’auto mentre attraversava la strada. «Fortunatamente si è salvata, tuttora sta facendo la riabilitazione ma ringraziamo che sia viva», dice la donna. «Purtroppo ci sono genitori che hanno pianto e tuttora piangono la morte di un figlio, penso al papà e alla mamma di Matteo Fabbrocile, che è stato investito e ucciso nello stesso punto dove è stata falciata mia nipote. Questi lavori», dice la residente, «andavano fatti molto prima, abito qui da trent’anni e non ho mai visto interventi per garantire un minimo di sicurezza. Finalmente ci saranno le nuove fermate, ma servono le strisce pedonali in corrispondenza delle fermate, qui corrono come dannati».

Il Ctm

Il progetto coinvolge anche Regione, Comune e Ctm. «L’installazione delle quattro nuove fermate a S’Ecca S’Arrideli da parte della Città metropolitana di Cagliari rappresenta un intervento significativo per il territorio e per la comunità», le parole di Fabrizio Rodin, presidente dell’azienda di trasporto. «Le nuove pensiline, progettate secondo gli standard qualitativi richiesti da Ctm, contribuiscono a migliorare la sicurezza, l’accessibilità e il comfort del servizio di trasporto pubblico. Un intervento che costituisce un importante passo avanti e dimostra come, attraverso una proficua collaborazione tra istituzioni, sia possibile costruire soluzioni efficaci e replicabili anche in altri contesti».

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