Sei keynote lectures, quattro workshop, quattro mostre, dieci sessioni parallele e due cerimonie di premiazione. Sono i numeri della 50ª Annual Conference e il General Meeting dell'European Association for Architectural Education (Eaae), la principale associazione europea che riunisce scuole e istituzioni di formazione e ricerca in architettura che si è appena conclusa.
Per quattro giorni la Scuola di Architettura dell'Università degli Studi di Cagliari ha ospitato l'appuntamento internazionale che ha visto la partecipazione di oltre 240 docenti, ricercatori, professionisti e studiosi provenienti da 35 Paesi. Al centro dei lavori “XS_S_M. Architecture of the Fitting”. La conferenza, infatti, ha affrontato «e trasformazioni e le criticità legate ai modelli di sviluppo contemporanei - spiegano dall'Ateneo - mettendo in discussione le attuali tendenze urbanocentriche e la prevalenza della grande scala».
Dalle discussioni è emersa «una rinnovata attenzione alla dimensione locale e alla “smallness” - spiegano - intesa come possibilità di ripensare il rapporto tra città e paesaggio e di affrontare le grandi questioni contemporanee a partire dalle specificità dei luoghi».
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