Al 32’ Michel Adopo poteva mettere la firma sulla partita. Il suo colpo di testa ha trovato Maignan pronto, piazzato, sicuro. Il centrocampista francese sottolinea: «Non ho ancora rivisto l’azione, ma forse potevo controllare la palla. Ho cercato di andare forte e piazzarla, è uscita centrale: peccato». Il francese ha dovuto fare le due fasi senza un istante di tregua, anche per coprire le assenze: «Il mister mi ha chiesto di stare più vicino alla porta», dice nel dopo gara, «sono contento, abbiamo fatto bene ma è un peccato aver perso». Adopo, fra i centrocampisti fisicamente più attrezzati della Serie A, è abile anche a cambiare posizione su richiesta dell’allenatore: «Una volta manca un giocatore e una volta un altro, chi gioca deve cercare di fare il meglio possibile, ci adattiamo agli avversari che troviamo». La partita è tutta in una considerazione: «Questa sconfitta ci fa male perché dal campo c’era l’impressione che fossimo alla pari con loro. Abbiamo bisogno di fare gol, sono i dettagli che fanno la differenza». E ora la Cremonese. «Se stiamo uniti possiamo mettere in difficoltà tutti: cercheremo di vincere o quantomeno ottenere un pareggio». (red. spo.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
