Il Ctm intensifica le verifiche a bordo dei propri mezzi. Prenderanno servizio 18 nuovi controllori, con la qualifica di agenti di polizia amministrativa, che hanno giurato durante una cerimonia a Palazzo Bacaredda, dopo avere superato un esame, a conclusione di un percorso di formazione e qualificazione professionale.
«L’attività di verifica contribuisce non solo al contrasto dell’evasione tariffaria, che si attesta intorno al 12% –, precisa il direttore generale Bruno Useli – ma anche alla promozione di una maggiore consapevolezza sul valore del servizio di trasporto pubblico». «Il ruolo del verificatore è difficile e richiede competenza, equilibrio e capacità di relazione con i passeggeri», osserva Fabrizio Rodin, presidente di Ctm SpA. «È un lavoro che può essere, in alcuni casi, anche ingrato, ma siamo tutti consapevoli che è una funzione necessaria per garantire il rispetto delle regole e la sostenibilità del servizio. Per questo è fondamentale che venga svolto con la massima professionalità e, allo stesso tempo, con cortesia e attenzione nei confronti dei passeggeri».
«Dobbiamo investire sul trasporto pubblico perché significa investire in prevenzione e sicurezza e meno incidenti e, di conseguenza, anche contribuire al risparmio sulla sanità pubblica», ha ribadito il sindaco Massimo Zedda. «Il ruolo degli agenti di polizia amministrativa è importante, perché garantisce una funzione di presidio sui mezzi pubblici e contribuisce al corretto funzionamento del servizio».
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