In vista della mobilitazione nazionale di domani, l’organizzazione Sindacale Silp Cgil sottolinea le criticità che «stanno incidendo in modo significativo sulle condizioni di lavoro e sulla qualità del servizio reso dal personale della Polizia di Stato». Tra queste c’è la retribuzione e la previdenza: «Si evidenziano il ritardo cronico nell’avvio della previdenza complementare e l’insufficienza delle risorse destinate alla previdenza dedicata, con il rischio concreto di condannare migliaia di donne e uomini in uniforme a una vecchiaia segnata da forti penalizzazioni economiche», si legge nella nota. In particolare, la provincia di Cagliari: «continua a essere gravemente penalizzata da una carenza di organico, ormai strutturale. Tale situazione interessa tutti i settori operativi, determinando turnazioni pesanti ed un ricorso costante allo straordinario, istituto tampone ormai utilizzato per compensare le poche assunzioni; non per ultimo e conseguenza di quanto già descritto, l’innalzamento dell’età media del personale». Domani, le segreterie regionali e provinciali Silp Cgil Polizia di Stato, organizzeranno iniziative per chiedere ai prefetti delle rispettive province di attivare «ogni utile interlocuzione istituzionale, affinché tali criticità possano trovare una soluzione concreta e tempestiva».
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