Macomer.

Convegno dedicato a Grazia Deledda 

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Era dedicata al premio Nobel Grazia Deledda, col tema “La donna ha un posto nella società. Ella deve occuparlo”, la giornata di studi organizzata dalla Fidapa col patrocinio e la collaborazione dell’Isre e del Centro servizi culturali per dare risalto all’opera della scrittrice nuorese. A Macomer grande pubblico al convegno col coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori accompagnati dai docenti che, nelle giornate precedenti, hanno approfondito in classe il tema deleddiano. Il presidente dell’Isre, Stefano Lavra, ha messo in risalto il valore culturale del messaggio della scrittrice. La saggista Ilaria Muggianu Scanu ha incuriosito il pubblico con la relazione legata all’antropologia del dono di Grazia Deledda nel richiamo della terra ed il rapporto con Macomer come dimensione di cambiamento ponendo l’attenzione su quanto la Deledda scrisse del capoluogo del Marghine. Dino Manca, dell’università di Sassari, ha spiegato i motivi per i quali un’eccellenza come la Deledda sia stata esclusa dal canone letterario italiano e considerata da una certa critica alla stregua di una sprovveduta ragazza di provincia. «La Deledda - ha detto Manca - ebbe la capacità di sfidare il mercato editoriale e di riportare la Sardegna al centro». (f. o.)

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