Capoterra.

«Com’è bella l’Isola vista dalla moto» 

Claudia e Mirko condividono cuore e passione: «I nostri viaggi raccontati sui social» 

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Centinaia di chilometri sulle due ruote lungo le strade della Sardegna inseguendo un sogno: costruire un futuro insieme, tra tante moto e un’attività legata al motorbike. Claudia Mesina, 20enne di Poggio dei Pini, e Mirko Contini, 23enne di Oristano, sono una coppia nella vita e un duo seguito sui social: circa 150mila follower lei, 140mila lui su Instagram, oltre a TikTok. Enduro, motocross, motard e moto da strada: una passione che li ha fatti conoscere e che oggi sperano di trasformare in un lavoro.

La storia

Il primo incontro arriva nel 2023 quasi per caso. «Ero andato a Cagliari per aiutare un amico che ha avuto un guasto con l’auto», ricorda Mirko. Poi i due si spostano, si avvicinano a un distributore automatici, «e lì ci siamo visti», aggiunge Claudia. «Lui era in macchina, io in moto. È stato un incontro veloce ma siamo rimasti in contatto fino alla prima uscita insieme».Mirko aveva già iniziato a raccontare sui social la sua passione. «Facevo video da diverso tempo. Con quelli verticali di Instagram sono aumentate le visualizzazioni e sono arrivate le prime collaborazioni». Poi è arrivata Claudia: «Ho iniziato a mettere i video in moto perché mi ha spronato lui. I numeri sul mio profilo sono cresciuti e sono andata avanti». Attualmente collaborano con aziende del settore e reinvestono i guadagni in benzina e attrezzatura per le loro moto.

Il futuro

«Pensiamo a mettere da parte il più possibile per fare contenuti più belli», sottolinea Mirko. L’obiettivo è «stare insieme, avere tante moto, divertirci e continuare a condividere sui social la nostra passione più grande riuscendo anche a guadagnare qualcosa», aggiunge Claudia. Questa passione li porta a conoscere persone da tutto il mondo. Tanti i turisti stranieri che li contattano per consigli sui percorsi in Sardegna e organizzare uscite. «La nostra forma di comunicazione non è la lingua, ma la moto».

Il messaggio

La cronaca racconta spesso di incidenti che coinvolgono i centauri. Claudia e Mirko non nascondono i rischi e invitano a vivere la moto con responsabilità: «Molte persone hanno avuto brutte esperienze e per questo è difficile far cambiare loro idea. Chi guida in modo irresponsabile ci sarà sempre, come chi vive questa passione con attenzione e sicurezza. La moto comporta dei rischi, ma può essere vissuta come una passione al pari di tante altre. Permette di unire persone diverse, anche di culture differenti. Probabilmente se non fosse esistita noi due non ci saremmo conosciuti e non avremmo incontrato tante delle persone che oggi fanno parte della nostra vita. Capita anche che chi ha vissuto esperienze negative ascolti la mia storia e, almeno in parte, cambi idea. È bello pensare che ci siano persone che continuano ad andare in moto per ricordare gli amici che hanno perso: in quei casi la moto diventa anche un modo per mantenere vivo un legame e un ricordo».

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