La denuncia.

Castello, protestano i residenti: disparità nelle tariffe dei parcheggi 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Differenze di tariffe tra quartieri, ascensori spesso fuori uso e una carenza cronica di stalli. Castello torna al centro delle polemiche con residenti che denunciano i costi degli abbonamenti ai parcheggi Apcoa di viale Regina Elena e la disparità rispetto ad altri quartieri storici.

«Io sono abbonato Apcoa dal 2017 e pago 96 euro al mese», spiega Daniele Carboni, residente a Castello. «Fin dall’inizio mi è stato detto che la tariffa agevolata era prevista solo per Villanova, perché considerata zona pedonale e perché il Comune aveva concordato una convenzione per quella zona». Per gli utenti interessati dall’agevolazione l’abbonamento mensile si attesta sui 68 euro. «La differenza non è banale», aggiunge, sottolineando come la scarsità di parcheggi e la presenza di non residenti negli stalli dedicati incidano «profondamente sulla vivibilità del quartiere».

Alle difficoltà economiche si sommano i disservizi. «È un’ingiustizia, perché spesso l’ascensore è fuori uso», racconta Chiara, residente dal 2008. «Ci sono stati mesi in cui ho pagato senza poter usufruire del parcheggio». Una situazione che si inserisce in un contesto più ampio: «Il problema dei parcheggi è perenne e in alcune strade non riusciamo a parcheggiare. Vorremmo più controlli, perché gli spazi vengono occupati da non residenti, soprattutto in via Porcell».

Anche altri utenti denunciano la disparità. «Ho contattato Apcoa e mi hanno confermato che per Castello la tariffa è di 96 euro, mentre a Villanova si paga meno», racconta Iulia Tatomir, residente da oltre vent’anni. «Con una tariffa più bassa, molti residenti sceglierebbero il multipiano. Io in primis».

Non solo i residenti risentono della carenza di posti auto. «Non ci sono abbastanza parcheggi per chi vuole lavorare nel quartiere», sottolinea Daniela Azzollini, lavoratrice. «Questa assenza va contro le attività».

Una situazione che rischia di compromettere la vivibilità dei quartieri storici. «L’assoluta scarsità di parcheggi e i servizi limitati fa sì che i residenti siano sempre meno», osserva Carboni. «La sensazione è che negli ultimi anni è stato fatto poco per tutelare chi vive qui».

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI