Sardara.

Casa Diana, ordinata la messa in sicurezza 

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Revocata in autotutela l’ordinanza del 7 maggio firmata dal sindaco di Sardara, Giorgio Zucca, per la messa in sicurezza della struttura ricettiva “Antica Casa Diana”. Il provvedimento, adottato in via urgente, era stato indirizzato all'Istituto di vigilanza giudiziaria del Tribunale di Cagliari, custode dell'immobile, per eliminare un presunto rischio igienico-sanitario legato a una piscina abbandonata nel cuore della cittadina termale, dove i residenti lamentavano la proliferazione di insetti infestanti.

La revoca del primo cittadino arriva dopo un atto del 22 maggio del Tribunale di Cagliari, sezione esecuzioni immobiliari, con il quale il giudice ha cessato l'incarico di custodia del compendio immobiliare. Nello stesso provvedimento è precisato che gli obblighi di manutenzione, messa in sicurezza e conservazione del bene gravano esclusivamente sul proprietario, in quanto unico titolare della struttura e soggetto responsabile in caso di pericoli per la salute pubblica e la pubblica incolumità.

Il Comune ha confermato la necessità di intervenire tempestivamente per eliminare le criticità. Gli stessi obblighi di bonifica e messa in sicurezza saranno ora rivolti al proprietario e agli eventuali aventi diritto dell'immobile, con l'obiettivo di garantire la tutela della salute pubblica e dell’igiene del territorio.

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