Il festival.

Brillano “Lune” nel cielo del Karel Music Expo 

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Karel Music Expo edizione numero venti: il conto alla rovescia è iniziato. Da mercoledì a sabato si rinnova l’appuntamento con il festival di musica e cultura resistente ideato e organizzato a Cagliari dalla cooperativa Vox Day che pianta le tende al Lazzaretto, nel quartiere di Sant'Elia, per quattro serate all'insegna della musica, della ricerca e dell'incontro tra linguaggi e culture. Venti edizioni, un traguardo importante per una manifestazione che da sempre costruisce intorno alla musica un'esperienza più ampia, capace di mettere in relazione artisti affermati e nuove produzioni, scena locale e internazionale, tradizione e sperimentazione. “Lune” è il sottotitolo che rinnova la vocazione del festival a esplorare i territori di confine della musica contemporanea e a farsi luogo d’incontro tra linguaggi, esperienze e sensibilità differenti.

I protagonisti

Sono dodici i concerti in programma, con un cartellone che attraversa rock, psichedelia, elettronica, cantautorato, ricerca sonora e musica d'autore. Dalla Norvegia arrivano i Kanaan, dall'Inghilterra Douglas Dare e Beth Orton; tra gli ospiti italiani figurano Ministri, New Candys e l'italo-svizzero Raoul Moretti, mentre a rappresentare la scena sarda saranno Elepharmers, Raffaele Matta, King Howl, Perry Frank e Basaltic Plateau. Oltre e accanto alla musica, non mancheranno eventi e iniziative collaterali: l'incontro tra diversi modi di fare cultura è da sempre una cifra distintiva del Karel Music Expo, che accanto alla musica proporrà incontri, mostre, degustazioni e azioni per favorire la sostenibilità ambientale dell’evento.

In autunno

Ma non è tutto perché, forte della positiva esperienza di quella passata, anche questa edizione del festival avrà un'estensione autunnale con tre serate in calendario il 15 e il 24 ottobre e il 14 novembre; un trittico di concerti che, come un anno fa alla prima uscita, si riconosce sotto il titolo “KME Grammy” per la presenza di prestigiosi allori nelle bacheche dei suoi protagonisti, come appunto il Grammy Award, il riconoscimento considerato come una sorta di Oscar della musica. È il caso di Tommaso Colliva, ideatore, produttore, compositore e arrangiatore dei Calibro 35, la formazione di scena al Teatro delle Saline il 24 ottobre, vincitore di un Grammy nel 2016 come fonico e co-produttore dell'album “Drones” degli inglesi Muse; un altro prestigioso premio è invece il David di Donatello che può vantare il cantautore veneto Krano, atteso il 15 ottobre al Bflat, ottenuto quest'anno per la Migliore Canzone Originale della sua colonna sonora per il film di Francesco Sossai “Le città di pianura”; infine, seguendo ancora il filo che lega musica e cinema, il nome di spicco è quello di Nicola Piovani, vincitore del Premio Oscar nel 1999 per la Migliore Colonna Sonora Originale del film di Roberto Benigni “La vita è bella”: il suo concerto, il 14 novembre all'Auditorium del Conservatorio, sarà il più degno suggello alla ventesima edizione del Karel Music Expo.

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