Il mare era il suo habitat, condiviso pure con il figlio cresciuto insieme a lui a bordo della motonave Borea di cui era comandante. Ciro Iacono ha lasciato il comando del traghetto passeggeri a suo figlio Lorenzo. Sarà quest’ultimo a portare avanti l’eredità del papà, che si è spento nella notte tra mercoledì e ieri all’età di 65 anni, al culmine di una malattia affrontata con coraggio e dignità.
Ciro Iacono è stato dei precursori delle escursioni sulla costa di Baunei con le motonavi e ha avuto il merito di credere nell’attività consorziata per ottimizzare la qualità dell’offerta turistica. Nativo di Tortolì, ma con origini ponzesi, di cui andava orgoglioso, Iacono è stato una figura di spicco nel mondo del trasporto marittimo passeggeri in Ogliastra.
Ha iniziato la sua carriera negli anni Ottanta nel settore della navigazione, passando dagli ormeggiatori al Corpo piloti fino alle motonavi, ricoprendo con passione e dedizione ogni ruolo, da marinaio a comandante, fino a diventare presidente della cooperativa. Ha sostenuto anche l’ultima conversione della realtà societaria mutata da Nuovo Consorzio marittimo Ogliastra a Mare Ogliastra lines. Iacono è stato anche un grande appassionato di calcio e in passato presidente della Castor. I funerali oggi alle 11 a San Giorgio. (ro. se.)
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