Litorale.

A Calamosca si prende il sole nonostante i disagi 

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Le banquette di posidonia si sono formate anche sulla spiaggia di Calamosca, in proporzione forse ancora di più rispetto al Poetto. I pochi spazi di sabbia non ricoperti dalla pianta acquatica sono stati presto occupati da ombrelloni e sdraio dei numerosi bagnanti che anche ieri, in un mercoledì mattina di fine ottobre, hanno approfittato di una giornata ancora dal clima estivo per godersi il mare. Ma c’è chi ci rinuncia e si sistema con l’asciugamano anche sopra gli accumuli di posidonia pur di concedersi un momento di relax. La riva è completamente monopolizzata dalle banquette, ma questo non frena in alcun modo chi vuole farsi un bagno o una nuotata, complici gli oltre 20 gradi registrati sul termometro del capoluogo. Qualcuno cerca di evitarla, provando a passare dagli scogli per entrare in acqua, ma le alternative sono poche. E allora prevale lo spirito di adattamento. Anche perché, dopo il lungo dibattito dell’estate, è cresciuta tra i più la consapevolezza dell’importanza della posidonia per l’ambiente. Non si tratta di un’alga o di un rifiuto, sebbene in tanti preferirebbero che fosse rimossa.

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