L’esecutivo
Caffè Scorretto
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L ’espressione “la sua morte non sarà inutile” è sempre scivolosa. Serve a incoraggiare davanti a una perdita, ma suggerisce l’idea che certe morti possano essere utili.
Però è quel che viene da dire davanti alla fine di Renee Nicole Good, abbattuta da un agente dell’anti-immigrazione mentre cercava di evitare un controllo, o forse non stava facendo neanche quello. La Casa Bianca dice che è stata uccisa mentre tentava di investire l’agente, ma è una menzogna. Basta avere gli occhi e guardare il video per capire che è falso: una persona spaventata viene ammazzata da un agente, che le spara giusto perché ne aveva l’opportunità.
Trump ne ha fatte e ne fa quante Carlo in Francia, e apparentemente senza subire contraccolpi: l’opinione pubblica, ci spiegano, al massimo mette il broncio per l’inflazione. Ma se questo video cambierà qualcosa, se gli elettori proveranno ribrezzo per un esecutivo che si definisce tale perché approva l’esecuzione di suoi cittadini a caso, allora no, allora la morte di Good non sarà stata inutile. Se invece il video non funziona, se non diventa una pietra d’inciampo, allora è un problemaccio. Per l’America e non soltanto. Noi l’egemonia culturale Usa ce la siamo tracannata per decenni quando si traduceva in jeans, film, roba gassata, in servitù militari ma anche nel culto dei diritti. Ora l’export sta cambiando.
