Troppi cosi e difficoltà. Secodno le indiscrezioni l'Isola sarebbe stata esclusa dalla Sogin dalla carta nazionale delle aree idoneee a ospitare il deposito dei rifiuti radioattivi.
Sardegna tra le prime regioni in Italia con in tasca l'approvazione in via definitiva del Programma 2014-2020 da parte della Commissione Europea: può utilizzare nei prossimi sette anni una somma pari a 444 milioni e 800 mila euro.