POLITICA

il monito

Solinas agli enti regionali: "Non emanate atti fuori dall'ordinaria amministrazione"

Il capo dell'esecutivo ha emanato una nota indirizzata a tutte le aziende del comparto Regione, sanità inclusa
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Christian Solinas

Il presidente Christian Solinas, in attesa della costituzione della nuova Giunta regionale e degli atti di indirizzo che verranno emanati dalla squadra di Governo nei confronti degli Enti e delle Agenzie del Sistema Regione, ha invitato, con una nota, i dirigenti della variegata pattuglia di organismi controllati da Villa Devoto ad astenersi dall'adottare atti che esulino dall'ordinaria amministrazione.

Destinatari del provvedimento l'Aspal, Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, Ase, Agenzia sarda delle Entrate, Agenzia Conservatoria delle Coste, Agris, Area, Argea, Arpas, Forestas, Enas, Ersu di Cagliari e Sassari, Isre, Izs, Laore, Sardegna Ricerche.

Analogo provvedimento è stato notificato ai Direttori Generali di ATS Sardegna, Aziende Ospedaliere Universitarie di Cagliari e Sassari, Areus, Azienda Ospedaliera Brotzu e Istituto Zooprofilattico per "porre freno ad un'attività di straordinaria portata in materia di nomine, concorsi e gare intensificatasi nelle more dell'insediamento dei nuovi organi di governo a seguito delle recenti elezioni regionali".

Il Presidente ha chiarito che "tali iniziative rischiano di pregiudicare il percorso di riforma complessiva del Sistema Sanitario Regionale che la nuova Giunta intende portare avanti in tempi brevi".

"Peraltro - prosegue la nota - le richiamate aziende starebbero dando attuazione alla 'Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione Sardegna' approvata dal Consiglio Regionale".

"Pertanto - rimarca il Presidente - in vista dei provvedimenti legislativi e amministrativi che verranno adottati, gli enti in indirizzo debbono strettamente attenersi nell'esercizio dell'azione amministrativa esclusivamente all'attività gestionale ordinaria".

In chiusura la nota ricorda che "uno specifico indirizzo è stato impartito con riferimento alle attività poste in essere dall'ATS con la costituzione della SCARL 'Sas Domos' al fine di consentirne una opportuna e necessaria valutazione nel quadro unitario della riforma del servizio sanitario regionale. Ciò si è reso ancor più urgente a fronte dell'avvio di procedure concorsuali straordinarie da parte della neo-costituita società in house, che si accingerebbe a contrattualizzare, senza una chiara e condivisa strategia complessiva, centinaia di nuove figure professionali, il cui impatto amministrativo e contabile deve essere evidentemente valutato con grande attenzione".

L.P.

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