CRONACA - ITALIA

Torino

Coltelli "made in Italy", ma erano fatti in Cina: 8 milioni di articoli sequestrati

I prodotti di una nota azienda italiana, le cui etichette erano però palesemente contraffatte
immagine simbolo (foto www pixabay com)
Immagine simbolo (foto www.pixabay.com)

La guardia di finanza di Torino ha scoperto una frode da 5 milioni di euro e ha sequestrato 8 milioni di coltelli, prodotti e importati dalla Cina anche se nelle etichette c'era scritto "Made in Italy".

L'operazione, condotta dai finanzieri del Gruppo Pronto Impiego con l'ausilio dei colleghi della Tenenza di Lanzo Torinese e coordinata dalla Procura torinese, ha avuto inizio nei scorsi giorni quando, in alcuni negozi del capoluogo piemontese, le fiamme gialle hanno notato esposti sugli scaffali prodotti di una nota azienda italiana, le cui etichette e le indicazioni merceologiche erano palesemente contraffatte.

Le successive indagini hanno portato gli inquirenti sino al deposito della merce, individuato in un piccolo centro del Canavese. Tre gli imprenditori italiani denunciati per frode in commercio.

Gravi irregolarità sono state accertate all'interno dell'azienda anche in materia di sicurezza sul lavoro per macchinari in precarie condizioni, muniti di lame taglienti senza alcuna protezione a tutela del lavoratore, sversamenti di liquami, capannoni interrati senza illuminazione.

(Unioneonline/v.l.)

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