CULTURA

La festa

A Settimo la sagra della malvasia per rilanciare il vino dei nostri avi VIDEO

Premiati i vini migliori: 10mila visitatori in paese
la conferenza (foto antonio serreli)
La conferenza (Foto Antonio Serreli)

Oltre diecimila visitatori a Settimo per la festa della malvasia che si concluderà stasera tra con musica, convegni e le suggestive visite ai "Magasinus" dove si raccontano aromi e colori della cultura rurale del paese con la degustazione non solo della malvasia ma anche dei dolci di mandorle.

Stamattina, la manifestazione è stata animata da un interessantissimo convegno ospitato dalla Cantina di Ferruccio Deiana alla presenza del sindaco di Settimo Gigi Puddu, del sindaco della Città metropolitana Massimo Zedda, dai consiglieri regionali Cesare Moriconi e Francesco Agus, da tecnici di Laore, dai produttori della malvasia locale e di Bosa, del presidente della Pro Loco Ovaldo Pisu con i lavori coordinati dalla giornalista Maura Pibiri.

Un momento di incontro importante e di riflessione con un solo obiettivo: rilanciare la coltivazione della malvasia ridotta anche a Settimo a pochi ettari e che in tutta la sardegna non supera i 300 ettari.

Eppure questo vitigno originario della Grecia, per la Sardegna ha sempre avuto una grande importanza. Lo hanno sottolineato il sindaco di Settimo, il sindaco della Città metropolitana e il padrone di casa Ferruccio Deiana, auspicando un rilancio di questa cultura.

(Foto Antonio Serreli)
(Foto Antonio Serreli)

Si è parlato della necessità di aumentare gli ettari coltivati, oggi ridotti davvero ai minimi storici. Significativi anche gli interventi del consigliere regionale Cesare Moriconi che ha parlato di prodotto di nicchia che bene si inquadra nel futuro parco in pineta all'interno della stessa Città metropolitana e di Zedda che ha ricordato l'importanza dei campi e dell'agricoltura attorno alla città.

Sono seguiti anche gli interventi di Laore presenti con Maria Ibba e Marcello Perra.

È stata presentata anche la straordinaria esperienza della cantina Columbo di Bosa, piccola ma capace di farsi un nome nel mondo anche con poche bottiglie. E, poi, applauditissimo, Matteo Cabboi, un giovane che sta vivendo una bellissima esperienza con una cooperativa di minorenni che ha recentemente ottenuto la disponibilità di alcuni ettari di terreno dove si farà anche la coltivazione della malvasia.

"Vogliamo tentarci. Siamo tutti ragazzi". Ieri sono state premiate anche le migliori malvasie di Settimo: il primo premio è andato a Giorgio Cannas, il secondo a Davide Pili (consigliere comunale grillino), il terzo a Simone Melis.

Emozionatissimo stamattina Giorgio Cannas: "Ormai la nostra è poca cosa: tanta bontà ma pochi litri di malvasia. Occorre un rilancio del comparto".

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