Quando si arriva Malta, lo spettacolo che si presenta è unico. La vista dal mare regala una scenografia di fortificazioni e città storiche che rende l'approdo un salto nel passato, un tesoro di memoria storica e di siti conservati con cura. Uscendo dal porto e dirigendosi verso il mare aperto, ecco tre città che si sporgono verso il porto: la prima penisola è Senglea (L-Isla), famosa per i suoi giardini sbalzati e la caratteristica torretta di guardia, scolpita con occhi e orecchie, simboli di vigilanza sul porto. Segue Vittoriosa (Birgu), una delle città principali dell'isola, perchè fu scelta come capitale dai Cavalieri di San Giovanni, nel 1530, prima della fondazione della Valletta. Sulla punta estrema svetta il maestoso Forte Sant'Angelo, imponente fortezza di pietra dorata che chiude l'ingresso all'insenatura. La terza città è Cospicua (Bormla), che collega sulla terraferma le prime due e infine si trova la baia di Kalkara, dominata dall'immenso Forte Ricasoli, che protegge l'imboccatura del mare e che è stato set di film quali “Il Gladiatore” e “Troy”. Sulla sinistra svettano le imponenti mura della Valletta, l'attuale capitale, con i suoi bastioni a strapiombo e il Forte Sant'Elmo, che insieme al precedente forma la porta d'accesso al Porto Grande. Quella che lo ospita non è una baia artificiale ma un'insenatura naturale modellatasi durante le glaciazioni. È considerato uno dei porti naturali più profondi e protetti del Mediterraneo; la sua profondità e le acque calme circondate da rocce calcaree permettono persino alle navi da crociera più imponenti di effettuare manovre in uno spazio visivamente stretto. La bellezza storica si accosta a evidenti opere di costruzione e ristrutturazione: mezzi pesanti e impalcature accompagnano la vista e sono il segno di un'isola in piena attività. I lavori riguardano l'ammodernamento delle infrastrutture marittime, soprattutto per quanto riguarda l'elettrificazione del porto a beneficio delle navi da crociera e della riqualificazione delle banchine, che si arricchiranno di nuove passeggiate. I lavori riguardano anche l'interno dell'isola, protagonista di un boom edilizio e infrastrutturale, che spesso fanno parlare di “cantiere a cielo aperto”. I progetti riguardano tre ambiti: la riconversione stradale, per snellire e migliorare le condizioni di traffico, specie nella zona dell'Aeroporto, la costruzione di nuove residenze per far fronte all'incremento demografico importante, che si aggira al 25% in un solo decennio, e all'espansione dei poli commerciali. Le ridotte dimensioni dell'isola non spaventano chi la sceglie come sua residenza, tant'è vero che la sua densità abitativa è tra le più alte d'Europa. La situazione attuale rivela una fase di transizione: mentre il numero totale di visitatori continua a registrare record, la percezione della qualità dell'isola è oggetto di dibattito tra residenti, operatori turistici e istituzioni locali, che si confrontano sul rischio dell'overtourism.

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