Cultura » Ozieri

Ozieri, al via la stagione di prosa e danza targata Cedac

Mercoledì 11 Gennaio alle 17:49


La locandina della rassegna

La grande prosa ritorna da domani al Teatro "Oriana Fallaci": sarà inaugurata infatti la stagione di Prosa e Danza del circuito teatrale Cedac, con sette spettacoli che accompagneranno il pubblico ozierese fino ad aprile. Lo spettacolo di apertura della rassegna, con inizio alle ore 21, sarà "Inferno Novecento", diretto da Federico Tiezzi, mentre il secondo appuntamento di gennaio è previsto per giovedì 19, con il balletto "Serata di Gala" della compagnia Almatanz e la partecipazione delle étoiles del balletto di Cuba Vittorio Galloro e Arianne Lafita Gonzalves.

Doppio spettacolo anche per il mese di febbraio: venerdì 10 andrà in scena "L'uomo dal fiore in bocca", celebre opera di Luigi Pirandello e interpretata dalla compagnia "Il Salto del Delfino", mentre sabato 18 febbraio Nicoletta Braschi e Andrea Renzi daranno vita alla rappresentazione del dramma "Giorni Felici" dello scrittore irlandese Samuel Beckett.

Martedì 7 marzo sarà il turno dello scrittore Carlo Lucarelli che, accompagnato dai musicisti Alessandro Nidi e Marco Caronna, porterà al Fallaci il suo nuovo spettacolo "Controcanti - L'opera buffa della censura", mentre venerdì 24 marzo andrà in scena "Il grande viaggio", diretto da Alessandro Serra e fresco vincitore del Premio del Pubblico al FIT Festival di Lugano.

La rassegna si chiuderà mercoledì 5 aprile con "Figli di un Dio Minore", opera teatrale tratta dall'opera di Mark Medoff e interpretata da ArtistiAssociati e Officine del Teatro Italiano OTI, frutto di una collaborazione con l'Istituto Statale dei Sordi di Roma, con l'obiettivo di porre attenzione su una minoranza invisibile, quella dei sordi, e sullcomunicazione tra udenti e non udenti.

Ulteriori informazioni sulla stagione teatrale sono disponibili sul sito della Cedac Sardegna all'indirizzo www.cedacsardegna.it e su Facebook alla pagina Cedac Sardegna.

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook