La denuncia della giornalista che conduceva l’incontro: «Non c'era la pubblica sicurezza né abbiamo ricevuto il supporto da parte di qualcuno, poteva accadere ben di peggio»
Il progetto punta a un sistema omogeneo e centralizzato che ottimizza il flusso dei farmaci e dei dispositivi medici, rendendoli sicuri e sempre disponibili