Domani in Olanda si vota per il rinnovo del Parlamento e per l'elezione del nuovo premier.
Secondo i sondaggi, sarà un testa a testa tra il Partito popolare per la libertà e la democrazia (Vvd) dell'attuale primo ministro Mark Rutte e il Partito della Libertà (PVV) del leader antieuropeista Geert Wilders.
Sale la tensione tra Ankara e L'Aia dopo che l'Olanda ha negato l'atterraggio al volo del ministro turco degli Esteri Cavusoglu per partecipare a comizi sul referendum costituzionale turco per il rafforzamento dei poteri a Erdogan e ha impedito alla ministra della Famiglia Sayan Kaya di entrare nel consolato turco a Rotterdam. Il presidente Erdogan ha chiesto alle organizzazioni internazionali di prendere posizione contro l'Olanda e imporre sanzioni al Paese.
Un "no" all'atterraggio del ministro degli Esteri turco in Olanda ha scatenato uno scontro aperto, dopo giorni di tensioni, tra la Turchia e i Paesi Bassi. In un serratissimo botta e risposta Ankara ha prima minacciato "pesanti sanzioni" se a Mevlut Cavusoglu non fosse stato permesso di partecipare a un comizio pro-Erdogan a Rotterdam. A questo è seguito il no all'atterraggio al capo della diplomazia turca da parte dell'Olanda.
Nell'epoca in cui la tecnologia viene applicata in ogni ambito possibile per migliorare velocità ed efficienza, carta e penna restano l'unica soluzione per preservare la correttezza dei risultati elettorali. L'avvertimento arriva da un esperto del settore, l'olandese Sijmen Euwhof che si definisce un hacker etico e usa le sue capacità per migliorare la sicurezza informatica.