A un anno dalla tragedia di Conca Entosa, il ricordo della sindaca con la comunità locale che si stringe alla famiglia nel «rifiuto totale di ogni forma di violenza»
Rimesso al suo posto il divano che Ragnedda aveva spostato all’esterno, forse nel tentativo di cancellare tracce di sangue. Usate sagome per verificare la veridicità del racconto dell’assassino