A finire nel mirino delle Fiamme gialle il gruppo di società facenti capo a Marco Marenco, imprenditore conosciuto come "re del gas" ed ex patron della Borsalino
Un “sotterfugio” ma efficace: lo stemma riproducibile solo per iniziative patrocinate ma la società lo aveva utilizzato in tutti i documenti per la richiesta di autorizzazione all’installazione di 11 torri del vento