Il Cagliari può riscattare Semih Kılıçsoy a 12 milioni di euro: una cifra che ora non spaventa più come qualche mese fa. «Come fai a non riscattarlo? Vorrebbe dire che siamo dei matti», la certezza del direttore sportivo Guido Angelozzi a pochi istanti dal fischio d’inizio di Roma-Cagliari. «È un giocatore straordinario e giovane, giocando dopo ha fatto quattro gol e di livello impressionante». Quanto vale? «Se continua così a fare gol è un giocatore da 40 milioni di euro».

La settimana scorsa, a incontrare Kılıçsoy ad Asseminello si è presentato il commissario tecnico della Turchia, Vincenzo Montella. «Ha detto che è un giocatore molto interessante, se lo dice lui da ex centravanti...», chiarisce Angelozzi. «È un ragazzo del 2005 con un potenziale importante, secondo me farà parlare in Europa e tante squadre lo seguiranno». E il paragone che fa il ds del Cagliari è di quelli ingombranti: «Assomiglia un po’ a Gerd Müller, il classico centravanti».

Angelozzi spiega anche come è nata l’idea Kılıçsoy per il Cagliari: «Ce l’ha segnalato l’agente Federico Pastorello, l’ha detto al presidente. Abbiamo cominciato a seguirlo, abbiamo mandato un osservatore in Turchia e poi abbiamo parlato con Montella e lo staff. Così l’abbiamo preso». Su Pisacane: «È stata un’idea del presidente, che l’aveva visto allenare nel settore giovanile. Dal ritiro mi sono accorto che era un predestinato, ha una serenità impressionante addosso».

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