Cagliari-Udinese è finita 0-2, ma con una coda più che polemica appena dopo il triplice fischio dell’arbitro Federico Dionisi, spesso in difficoltà nel gestire la situazione. Keinan Davis, entrato nel corso del secondo tempo, appena dopo la conclusione dell’incontro, è andato addosso ad Alberto Dossena e i due sono stati separati a fatica. Si è sfiorata la rissa, con giocatori e membri dello staff in campo a fermare i due.

Davis è stato portato via dal terreno di gioco da diversi suoi compagni, visibilmente furioso. L’accusa, già cominciata al 92’, è di un insulto razzista nei suoi confronti. Che aveva portato a una prima reazione dell’attaccante friulano e all’ammonizione per proteste da parte dell’arbitro. Poi revocata, una volta che Dionisi ha compreso la situazione. Da lì, il gioco era rimasto fermo per tre minuti con le due squadre a centrocampo a discutere in maniera accesa.

Alla ripresa del gioco, l’Udinese ha segnato lo 0-2 con assist proprio di Davis verso Gueye per il raddoppio che ha chiuso la partita e condannato il Cagliari alla sconfitta. Quindi il finale movimentato, che rischia di lasciare strascichi nel caso in cui dovessero essere confermate le accuse.

Mister Pisacane ha detto però di aver parlato con Dossena, che ha smentito categoricamente gli insulti.

«Parole razziste, per me è incredibile», ha detto invece Jesper Karlström a fine partita. «Non voglio commentare», ha aggiunto Kosta Runjaić.

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