Il Verona vince a Cagliari e accede agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove affronterà la Roma. I rossoblù fanno parecchio turnover ma non paga: l’Hellas vince 1-2.

Pisacane (squalificato, in panchina il vice Murelli) ne cambia ben sette rispetto all’Inter. La prima occasione è del Verona, al 4’ angolo sul primo palo e girata di Edmundsson respinta da Radunović, proprio uno dei cambi (ed ex di serata). Un destro di Liteta all’11’, deviato in corner, è invece la prima chance del Cagliari. Il portiere serbo, poco dopo il quarto d’ora, si oppone anche a Harroui, mentre al 20’ il sinistro di Kastanos sfiora il palo.

Il vantaggio dell’Hellas è la diretta conseguenza del buon approccio degli ospiti: al 23’ Harroui gira a centro area un cross di Livramento, messo in moto da un errore in appoggio di Liteta, e Radunović tocca senza riuscire a evitare il gol. Prova la risposta il Cagliari alla mezz’ora, ma le conclusioni di Ciervo prima e Felici poi sono ribattute dalla difesa del Verona. Un gran sinistro da fuori del nuovo capitano di serata Juan Rodríguez, un minuto più tardi, è invece messo in corner da Perilli.

Dall’angolo palla ribattuta, sul secondo tentativo Fazzini calcia malamente alto. I rossoblù rischiano al 39’, con un tiro da fuori di un altro ex ossia Lella che Radunović para. Fazzini si procura una punizione dal limite al 44’, si incarica lui stesso della battuta ma colpisce la barriera. E dopo due minuti di recupero si va al riposo, con proteste per un cross di Felici respinto da Edmundsson prima col corpo e poi col braccio (giudicato regolare).

Dall’intervallo nel Cagliari non rientrano Aurelio e Liteta, dentro Obert e Romano, nel Verona c’è Mulattieri per Sarr. Al 57’ il pareggio rossoblù è una bella iniziativa che parte da sinistra con Obert, cross di Fadera e Mendy va in anticipo su Edmundsson per girare e fare 1-1. Al 63’ dentro Maldini e Adopo per Felici e Fazzini, un minuto più tardi nell’Hellas (che dopo il gol aveva inserito Iannoni e Bernède per Kastanos e Harroui) Le Borgne rileva l’ex Lella.

Come ultimo cambio, Baroni si riserva il grande ex di serata: Gabriele Zappa, passato una settimana fa proprio dal Cagliari al Verona, al 68’ per De Battisti. Lungo applauso dei 14.971 della Domus. Una punizione insidiosa di Romano al 73’ passa accanto alla barriera, Perilli intuisce in ritardo ma ci arriva. Spreca una grossa occasione Livramento al 79’, su errore difensivo entra in area da sinistra ma sbaglia l’assist per Mulattieri pronto al tap-in nell’area piccola.

Bella combinazione del Cagliari all’80’: Mendy-Adopo-Ciervo, quest’ultimo calcia alto col destro. Maldini è poi bravissimo a infilarsi in area fra tre avversari all’83’, ma Mendy non riesce a calciare. Un minuto più tardi dentro Deiola per Winks. Un rimpallo su Rodríguez manda in porta da sinistra Mulattieri, l’ex Sassuolo entra in area da sinistra e supera Radunović sul primo palo: Verona di nuovo avanti, è l’87’ ed è il gol qualificazione. All’inizio dei cinque minuti di recupero cross da sinistra, Mendy sfiora e Perilli smanaccia, l’azione prosegue e un colpo di testa di Adopo termina a lato.

Al 96’ l’ultima azione è un tiro di Deiola destinato all’incrocio, una deviazione manda la palla sopra la traversa.

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