Ritiro della plastica, servizio sospeso anche a Sinnai e Muravera
I cittadini protestano e chiedono una riduzione della TariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Era nell’aria da qualche giorno: dopo San Vito (e tanti altri Comuni del sud Sardegna) lo stop alla raccolta della plastica arriva anche a Sinnai e Muravera.
In una nota la sindaca di Sinnai Barbara Pusceddu avvisa i concittadini che, «a causa della saturazione degli impianti di selezione e del rallentamento dei ritiri della filiera nazionale, i centri di stoccaggio regionali stanno registrando forti criticità operative. La raccolta riprenderà appena possibile conferire i rifiuti all’impianto, ora bloccato».
La sospensione riguarda il ritiro porta a porta e il conferimento presso l’ecocentro Bucca Arrubia e le isole ecologiche di prossimità.«Una situazione complessa, esacerbata dai grandi volumi di plastica, tipici del periodo estivo, che sta mettendo a dura prova il sistema di smaltimento di molti Comuni».
Stop al servizio di raccolta della plastica (da lunedì) anche a Muravera. Un problema regionale e nazionale (è in crisi l’intero sistema della filiera del riciclo della plastica) che non dipende dal Comune ma che ad agosto rischia di mettere in crisi un centro turistico come Muravera e Costa Rei.
«Stiamo monitorando l’evolversi della situazione», sottolinea in una nota l’amministrazione guidata dalla sindaca Francesca Mattana, «per adottare rapidamente ogni possibile misura che possa limitare i disagi. Ci siamo attivati per cercare una piattaforma alternativa che accolga temporaneamente gli imballaggi in plastica. Stiamo studiando con i tecnici diverse soluzioni che ci garantiscano di poter riprendere subito il servizio».
Il Comune invita comunque a continuare a separare la plastica dagli altri rifiuti, non esporre i sacchi della plastica e a non conferire presso l'ecocentro i rifiuti in plastica. Nel frattempo però diversi cittadini, per quanto il Comune non abbia alcuna responsabilità, iniziano a manifestare il proprio malcontento così come nei giorni scorsi è già accaduto nel vicino Comune di San Vito. Una delle richieste, vista la sospensione di una parte del servizio, è l’immediata riduzione della tariffa della Tari.
(g.a.-r.s.)
