Teheran conferma: «Ucciso Khamenei». Nuova ondata di attacchi sull’Iran, missili su Israele e Paesi del Golfo
Più di 200 morti, decine di bambine. Condanna di Mosca e Pechino. Guterres al Consiglio di sicurezza Onu: «Rischio di una catena di eventi incontrollabili»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prosegue l’attacco all’Iran lanciato ieri all’alba da Stati Uniti e Israele. Colpito il cuore di Teheran, uccisa la Guida Suprema Alì Khamenei: la sua morte è stata confermata anche dalla tv di Stato iraniana. Tra le vittime dei raid anche la figlia, il genero e il nipote di Khamenei, oltre al capo di stato maggiore della difesa, al comandante dei Pasdaran Mohammad Pakpour e al ministro della Difesa Aziz Nasirzade.
L'Iran annuncia 40 giorni di lutto, mentre i Pasdaran minacciano l'operazione "più feroce" della storia contro Israele e le basi statunitensi.
L'Iran reagisce col lancio di missili su Tel Aviv e sulle basi americane nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City.
A Dubai colpiti nelle ultime ore il porto, l’aeroporto internazionale, il celebre hotel Burj al Arab e un palazzo sull'isola artificiale di Palm Jumeirah.
Bloccato nell'Emirato il ministro della Difesa Crosetto, come lui moltissimi gli italiani bloccati in Medio Oriente.
Chiuso lo Stretto di Hormuz dove passa la gran parte del petrolio.
La svolta di Trump per rovesciare gli ayatollah: «Riprendetevi la libertà», il messaggio diffuso al popolo iraniano, con l’esortazione ai cittadini a scendere nelle strade e riprendersi il Paese. I raid contro l'Iran, avverte, dureranno «fino alla pace in Medio Oriente».
Reazione dura da Mosca e Pechino: «Aggressione immotivata».
Nella notte la riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, con Guterres che ha precisato: «Rischio di una catena di eventi incontrollabili»..
Il ministro degli esteri Antonio Tajani avverte: «Non sarà una guerra lampo». Attivata l’unità di crisi della Farnesina per gli italiani bloccati in Medio Oriente.
LA DIRETTA
Ore 10.50 – Netanyahu, video in farsi agli iraniani: «Scendete in piazza a milioni»
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha pubblicato su X un video in lingua farsi in cui si rivolge ai cittadini dell'Iran: "Nei prossimi giorni colpiremo migliaia di obiettivi del regime del terrore. Creeremo le condizioni affinché i coraggiosi cittadini iraniani possano liberarsi dalle catene della tirannia: cittadini dell'Iran, non perdete questa opportunità, che si presenta solo una volta per generazione, dovete scendere in piazza a milioni per portare a termine il compito, per rovesciare il regime del terrore che ha reso le vostre vite insopportabili. L'aiuto che stavate aspettando è arrivato», ha detto.
Ore 10.20 – Emirati all'Iran, 'Aggressione a noi è un errore, vi isola'
"La vostra guerra non è contro i vostri vicini", ha dichiarato oggi un alto funzionario degli Emirati arabi uniti (Eau) rivolto all'Iran, affermando che gli attacchi iraniani nel Golfo stanno isolando la Repubblica Islamica. "L'aggressione iraniana contro gli stati del Golfo è stata un errore di calcolo e ha isolato l'Iran in un momento critico", ha dichiarato Anwar Gargash, consigliere del presidente emiratino. "Tornate in voi stessi (...) e trattate i vostri vicini in modo razionale e responsabile", ha aggiunto Gargash.
Ore 10.10 – Oman, colpita una petroliera: 4 feriti
Una petroliera è stata presa di mira al largo delle coste dell'Oman e degli Emirati Arabi Uniti, e il suo equipaggio, inclusi quattro feriti, è stato evacuato. "Il Centro per la Sicurezza Marittima ha annunciato che la petroliera (Skylight), battente bandiera della Repubblica di Palau, è stata presa di mira a 5 miglia nautiche a nord del porto di Khasab", ha riferito l'agenzia di stampa omanita Ona. L'equipaggio di 20 persone, tra cui 15 indiani e 5 iraniani, è stato evacuato e, secondo i primi resoconti, 4 di loro "hanno riportato ferite di varia gravità", ha aggiunto.
Ore 10.05 – Media Israele: «Attaccata la televisione di stato a Teheran»
Secondo i media israeliani sarebbe in corso un attacco alla televisione di stato a Teheran.
Ore 10 – Hamas: «Khamenei ucciso in un attacco abominevole»
Hamas piange Khamenei: è stato ucciso in "un attacco abominevole", afferma l'organizzazione in un comunicato.
Ore 9.40 – Idf, 'abbiamo iniziato a colpire il cuore di Teheran'
L'esercito israeliano ha dichiarato questa mattina di aver iniziato a colpire "obiettivi nel cuore di Teheran".
Ore 9.20 – Pakistan, almeno 8 morti in tentato assalto a consolato Usa a Karachi
Almeno otto persone sono rimaste uccise a Karachi, megalopoli nel sud del Pakistan, quando centinaia di manifestanti filo-iraniani hanno tentato di assaltare il consolato statunitense. Lo ha reso noto il servizio di soccorso. Poco prima una fonte giornalistica Afp sul posto ha parlato di una folla di giovani che ha scavalcato il cancello principale e si è infiltrata nel vialetto d'accesso dell'edificio consolare, rompendo alcune finestre.
Ore 9 – Droni su porto commerciale in Oman, ferito un lavoratore
Il porto commerciale di Duqm, in Oman, è stato colpito da due droni, ferendo un lavoratore expat, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale citata da The Times of Israel. I detriti di un altro drone sono caduti in un'area vicina ai serbatoi di carburante, ma non si sono registrate vittime o danni materiali.
Ore 8.40 – Teheran, 'abbiamo colpito con successo basi Usa in Iraq e nel Golfo'
L'esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira domenica le basi statunitensi nella regione del Kurdistan iracheno e nel Golfo in risposta agli attacchi israeliani e statunitensi che hanno ucciso la guida suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei.
Ore 7.30 – Ali Larijani: «Oggi inizia la transizione alla successione di Khamenei»
In Iran, il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, Ali Larijani, accreditato dai media come il probabile candidato a succedere al defunto Ali Khamenei nel ruolo di Guida Suprema, ha dichiarato alla televisione di Stato che verrà formato un consiglio direttivo temporaneo per guidare il Paese durante il periodo di transizione. «Il processo di formazione del consiglio inizierà oggi», la precisazione. «I gruppi che cercano di dividere l'Iran devono sapere che non lo tollereremo», ha aggiunto.
Ore 7 – Trump: «Minacce iraniane? Meglio non lo facciano»
«L'Iran minaccia di colpire come non mai? Meglio non lo faccia, altrimenti scatenerebbe una forza mai vista prima». È il monito del presidente Usa dopo che i Pasdaran hanno preannunciato attacchi durissimi in risposta a quelli di ieri di Usa e Israele
Ore 6.30 – Nuovo attacco iraniano contro le basi nel Golfo e Israele
Una nuova ondata di missili e droni iraniani su Manama, Doha, Dubai e Israele nelle prime ore domenica. L'Iran sta prendendo di mira le basi militari statunitensi in Medio Oriente dopo il massiccio attacco in cui è stato ucciso Khamenei. Nuove esplosioni sono state udite a Manama e Doha, capitali di Bahrein e Qatar, e nella città di Dubai. Tra gli obiettivi della nuova offensiva iraniana ci sarebbero 27 basi statunitensi nella regione, oltre al quartier generale dell'esercito israeliano e a un complesso industriale della difesa a Tel Aviv
Ore 6.15 – Media, 'attacchi dell'Iran contro 27 basi militari statunitensi'
L'Iran ha sferrato attacchi contro 27 basi militari statunitensi nella regione, il quartier generale delle Forze di difesa israeliane e un complesso di difesa a Tel Aviv. Lo afferma il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche secondo quanto riportato dall'agenzia russa Tass. I pasdaran "non permetteranno che le sirene tacciano" nel territorio di Israele e nelle basi statunitensi e sferrerà "un attacco ancora più forte contro le strutture e gli obiettivi nemici".
Ore 6 – Manifestazione a Teheran contro gli Usa e Israele
Migliaia di persone sono scese in piazza a Teheran, scandendo slogan contro Usa e Israele: la folla si è radunata in piazza Enghelab dopo l'annuncio della morte di Khamenei. Per lo più vestiti di nero, alcuni in lacrime, e sventolando ritratti della Guida suprema
Ore 6 – Pasdaran, gli assassini di Khamenei riceveranno una punizione severa e dolorosa
I Pasdaran hanno rilasciato una dichiarazione sulla morte della Guida suprema, confermata ufficialmente nelle prime ore del mattino dalla Tv di Stato iraniana, affermando che «la mano della vendetta dell'Iran non risparmierà gli assassini di Khamenei, che riceveranno una punizione severa, decisiva e dolorosa».
