Vaccino, ci sono altre morti sospetteUn lotto di Fluad ritirato a Oristano
In Italia è salito a tredici il numero di morti sospette a causa della vaccinazione antinfluenzale. A Oristano è stato ritirato un lotto di vaccini.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
C'è un nuovo caso di decesso a Terni segnalato all'Aifa. Lo ha spiegato il direttore dell'Aifa Luca Pani. L'Aifa ha preparato la relazione che verrà consegnata domani all'Ema per l'esame da parte dell'Agenzia Europea del farmaco. Sono salite quindi a 13 le morti sospette, 2 lotti di vaccini bloccati in 12 regioni, 4 inchieste (a Siena, Siracusa, Prato e Chieti) e migliaia di persone che temono per la loro salute e quella dei loro cari. E' il bilancio, parziale, di una vicenda piena di incertezze che si sta trasformando ora dopo ora in una vera psicosi collettiva, dove non mancano le polemiche anche politiche fra ministero della Salute e Regioni, accusate di ritardi nella segnalazione dei casi. I primi test, ha spiegato oggi il ministro della Salute Beatrice Lorenzin stanno dando esito negativo. E se martedì prossimo, ha aggiunto il presidente dell'Aifa Sergio Pecorelli, arriveranno i risultati delle analisi tossicologiche, il blocco di utilizzo del vaccino potrebbe già essere tolto.
LA SITUAZIONE NELL'ISOLA - "Non ci sarà nessun blocco delle somministrazioni del vaccino antinfluenzale Fluad (Novartis) in Sardegna, salvo ulteriori accertamenti che dimostrino la necessità di sospensione". A dirlo è l'assessore della Sanità Luigi Arru, che avverte: "Non serve farsi prendere dal panico o generare diffuso allarmismo, inducendo le persone che ne avrebbero bisogno ad astenersi, provocando danni peggiori per la salute dei più anziani". Nell'Isola, spiega l'esponente della Giunta, "è stato tempestivamente individuato e bloccato da parte del servizio di Igiene Pubblica un lotto di vaccini ritirati in via cautelativa dall'Aifa, il numero 1420701, alla Asl 5 di Oristano. Contestualmente il direttore generale della stessa Asl ha emanato una direttiva con la quale i medici di medicina generale sono stati avvertiti affinché il vaccino non venga somministrato". Arru sottolinea che il sistema di farmaco sorveglianza "funziona perfettamente ed è in grado di segnalare tempestivamente, qualora si verificassero eventi avversi tra i pazienti trattati, il caso specifico e sospetto al sistema di farmaco vigilanza presente in ogni Asl".