I legali di Alberto Stasi sono pronti a chiedere la revisione del processo per il 41enne, che sta finendo di scontare la condanna definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nell'agosto del 2017.

La nuova inchiesta della Procura di Pavia ipotizza che a compiere il delitto sia stato Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, che secondo la ricostruzione avrebbe ucciso la ragazza dopo un approccio sessuale rifiutato.

«Appena ci sarà la discovery, leggeremo tutti gli atti e presenteremo la richiesta di revisione», ha detto Giada Bocellari, storica legale di Stasi, alla luce del nuovo capo di imputazione dei pm pavesi per cui Sempio è l’unico indagato per omicidio, non più in concorso.

Stasi è in regime di semilibertà e sta finendo di espiare la pena a sedici anni di carcere. Lavora come contabile in uno studio ed è ammesso al lavoro esterno.

La Procura di Pavia lo ha totalmente escluso dalla scena del crimine. Fu lui il 13 agosto 2007 a trovare il corpo della fidanzata Chiara Poggi.

(Unioneonline/L)

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