Andrea Sempio convocato in Procura, cambia il capo di imputazione: «Ha ucciso Chiara da solo»
Ultima chiamata prima della chiusura delle indagini: il reato contestato non è più concorso in omicidio, ma semplicemente omicidio volontarioAndrea Sempio (Ansa)
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Mossa a sorpresa della Procura di Pavia, che ha convocato per mercoledì 6 maggio Andrea Sempio, il 38enne indagato nella nuova inchiesta per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco.
Sempio dovrà comparire davanti ai magistrati alle ore 10, si tratta in sostanza di un’ultima chiamata prima della chiusura definitiva delle indagini che dovrebbe preludere alla richiesta di rinvio a giudizio.
Nell’invito a comparire c’è un’importante novità: la Procura ha modificato il capo di imputazione per omicidio volontario togliendo la parte del concorso con altri ignoti o con Alberto Stasi. Il delitto viene ora contestato solo al 38enne, che secondo gli inquirenti avrebbe agito da solo.
Già un anno fa, lo scorso 20 maggio, Sempio fu convocato in Procura. Quel giorno gli inquirenti avevano preparato un doppio interrogatorio separato con lui e con Stasi: Stasi si presentò, Sempio no, sfruttò un vizio di forma nella convocazione. E la sua legale, Angela Taccia, rivendicò la scelta con due post sui social che furono censurati dall’Ordine («Guerra dura senza paura» e «Cpp we love you»).
Gli inquirenti all’epoca volevano contestargli gli esiti della nuova consulenza del Ris sull’impronta 33, quella mano sul muro delle scale che portavano alla cantina dove fu trovato il corpo di Chiara. Impronta che era stata scartata nel 2007 ma poi rivalutata e attribuita a Sempio.
Ora, passato un anno, tante cose sono cambiate. Il lungo incidente probatorio ha rilevato la compatibilità del Dna di Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi, escludendo invece quello di Stasi. Altre consulenze hanno inoltre portato a rivedere la probabile ora del delitto e altri elementi che in passato avevano pesato nella condanna di Stasi. E ci sono ulteriori carte che saranno scoperte solo con l’avviso di conclusione indagini o proprio durante l’interrogatorio del prossimo 6 maggio.
Non è chiaro il motivo di questa convocazione, quel che è certo è che si tratta dell’ultima chiamata per Sempio prima della chiusura delle nuove indagini sul delitto di Garlasco.
L’avvocata Angela Taccia commenta così la convocazione, lasciando intendere che l’indagato potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere: «Stiamo valutando i passi più opportuni per la nostra strategia difensiva, tenendo conto del fatto che per la seconda volta dall'inizio dell'inchiesta Andrea viene convocato ma senza che gli atti delle indagini siano stati depositati».
(Unioneonline)
