Esercitazioni a Porto Pino, i turisti scappano per le bombe: «Stagione rovinata dai giochi di guerra»
I titolari delle strutture ricettive denunciano un’ondata di cancellazioni a ottobre nonostante il grande caldo. Nel mirino i boati continui, i voli a bassa quota degli elicotteri e le navi militariCancellazioni di prenotazioni e danni alla stagione turistica: a Porto Pino, dove i titolari delle strutture ricettive hanno fatto i salti mortali per allungare la stagione, si fanno i conti con i giochi di guerra. I rumori assordanti delle esercitazioni militari, dovuti a continui bombardamenti, spaventano i turisti di ottobre che decidono di cambiare meta. Con le alte temperature che proseguono ben oltre il periodo estivo, sono in tanti che scelgono Porto Pino per le loro vacanze in bassa stagione. Ma i continui bombardamenti, la presenza di elicotteri che fanno avanti indietro a bassa quota e navi da guerra a poca distanza dalla costa mettono inquietudine.
Tutti i dettagli della protesta dei titolari delle strutture ricettive nell'articolo di Fabio Murru domani in edicola e sull'edizione digitale del quotidiano
