Regione e Protezione civile si organizzano per affrontare l’ondata di maltempo che si sta per abbattere della Sardegna: l’allerta rossa è stata emanata per i settori orientali dell’Isola, mentre il resto è stato segnato con il colore giallo.

Oggi si è svolto l'incontro convocato dal direttore generale della Protezione civile, Mauro Merella, in accordo con l'assessora regionale della Difesa dell'Ambiente, Rosanna Laconi. Alla riunione hanno partecipato i sindaci degli 83 comuni interessati dall'allerta rossa, i rappresentanti delle quattro Prefetture dell'Isola, Anci Sardegna e tutte le altre componenti e strutture operative del sistema regionale, compresi i coordinamenti territoriali delle organizzazioni di volontariato.

La Sardegna, viene fatto sapere, si prepara a una fase di maltempo «caratterizzata da precipitazioni diffuse e temporali, anche di forte intensità, previsti a partire dalla serata di oggi, mercoledì 4 novembre, e fino alla giornata di domani, giovedì 5 novembre. L'avviso di condizioni meteorologiche avverse segnala fenomeni temporaleschi che potranno interessare l'intero territorio regionale, con maggiore intensità sul settore orientale, dove sono attesi cumulati di pioggia elevati, localmente molto elevati».

L'avviso di criticità del Centro Funzionale Decentrato ha individuato livelli di allerta differenziati sul territorio: codice rosso per rischio idrogeologico nelle zone Flumendosa-Flumineddu e Gallura, codice arancione per rischio idrogeologico per temporali e codice giallo per rischio idraulico nelle stesse aree. Nelle altre zone interessate dall'avviso è previsto codice giallo per rischio idrogeologico.

«Il coordinamento è fondamentale e richiamare le misure da adottare non è mai abbastanza: la priorità assoluta è salvaguardare le vite umane. È importante che ogni Comune attivi il proprio Centro Operativo Comunale, assicuri il monitoraggio del territorio e metta in campo tutte le azioni previste dal proprio piano di Protezione civile», ha dichiarato l'assessora Rosanna Laconi.

«Abbiamo convocato questo incontro per condividere con tutte le Componenti del Sistema regionale, a partire dai sindaci, i dati del Centro Funzionale Decentrato settore meteo di Arpas e gli scenari elaborati dal centro funzionale decentrato»,  ha aggiunto il direttore generale della Protezione civile Mauro Merella, «è fondamentale che ogni struttura sia pronta ad attuare le procedure di propria competenza e che il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti sia costante ed efficace». 

Il quadro meteorologico è stato approfondito da Salvatore Natale, di Arpas, che ha illustrato le condizioni atmosferiche in evoluzione e gli scenari attesi sull'Isola. Le precipitazioni, previste a partire dalla serata di oggi e per tutta la giornata di domani, potranno essere caratterizzate da temporali forti e persistenti, con cumulati localmente molto significativi. I fenomeni potranno manifestarsi con particolare intensità già nelle prime fasi, con precipitazioni che localmente potrebbero raggiungere i 30 millimetri in un'ora e accumuli fino a 70 millimetri nell'arco di tre ore.

L'intero territorio regionale sarà interessato dalle precipitazioni, ma le manifestazioni più intense sono attese soprattutto sul settore orientale, in particolare nelle aree costiere e sui rilievi della fascia orientale. Sono inoltre previste forti raffiche di vento su tutta la Sardegna.

Il direttore generale ha richiamato l'attenzione sulla necessità che tutti i Comuni «attuino le misure previste dai rispettivi Piani comunali di Protezione civile e che tutte le strutture operative mettano in campo le procedure di competenza». 

Particolare importanza è stata attribuita anche al costante aggiornamento delle informazioni: il bollettino di monitoraggio del Centro Funzionale Decentrato  viene infatti emesso ogni tre ore e consente di seguire l'evoluzione dei fenomeni e delle criticità.

La Prefettura di Cagliari ha comunicato il preallertamento del Centro coordinamento soccorsi - Ccs; la Prefettura di Sassari ha già provveduto a diramare i bollettini e ad avviare i contatti con i vigili del fuoco, mentre la Prefettura di Nuoro ha confermato il costante monitoraggio della situazione e le interlocuzioni con i sindaci e le strutture operative, riservandosi di attivare il Ccs in relazione all'evoluzione dello scenario.

Nel corso del confronto è stata ribadita anche l'importanza di garantire l'efficienza delle comunicazioni radio tra le strutture operative, verificando la corretta sintonizzazione degli apparati sui canali previsti dal Piano regionale di Protezione civile.

Al termine dell’incontro c’è stata una riunione con il Dipartimento della protezione civile e con le strutture nazionali che sono tutte preallertate in caso di evoluzione dell’evento. La direzione generale della Protezione civile continuerà a seguire l'evoluzione della situazione in stretto raccordo con le Prefetture, i Comuni e tutte le componenti del sistema regionale.

(Unioneonline)

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