L’obiettivo è promuovere le vaccinazioni pediatriche. La Asl di Oristano lancia una campagna che mette al centro il contatto diretto con le famiglie e prova a recuperare chi è rimasto indietro.

Gli operatori del Servizio di Igiene pubblica contatteranno i genitori dei bambini nati tra il 2023 e il 2026, attraverso lettere a domicilio e telefonate. Il destinatario è chi non ha ancora iniziato il percorso vaccinale, ma anche chi lo ha interrotto e deve completarlo.

L’iniziativa viaggia insieme alla campagna “Vacciniamoli, anche questo è amore”, che sarà diffusa sui canali social della Asl. Nei video saranno gli stessi operatori a spiegare ai genitori perché vaccinare e come accedere ai servizi.

«Le vaccinazioni pediatriche – spiega la direttrice del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Maria Valentina Marras – proteggono i bambini da malattie gravi e potenzialmente letali e riducono la circolazione delle infezioni nella popolazione». Una protezione che, ricorda, ha consentito «di azzerare la circolazione di patologie estremamente pericolose, come tetano e poliomielite». Ma il calo delle coperture, avverte, «sta portando alla ricomparsa di alcune di queste».

Il messaggio della Asl arriva mentre sul tema circolano dubbi e informazioni non verificate. Per questo il primo confronto resta quello con il pediatra, insieme agli operatori del Servizio di Igiene e sanità pubblica, presenti con gli ambulatori vaccinali anche nelle Case della Comunità.

«Vogliamo riaccendere l’attenzione della nostra comunità su quanto i vaccini pediatrici siano fondamentali per la salute dei nostri bambini», dice la direttrice generale Grazia Cattina. E davanti alle «fake news veicolate dai social», assicura, «i nostri operatori sono a disposizione per rispondere ai quesiti delle famiglie e dissipare ogni dubbio in merito alla sicurezza e all’efficacia dei vaccini».

© Riproduzione riservata