Parcheggi sotterraneo-sottomarini nel centro cittadino per aumentare in modo consistente la disponibilità di posti auto. È una delle ipotesi alle quali pensa l’amministrazione comunale del sindaco Lai. Poco praticabile invece, almeno in questa fase, sembra l’idea di una grande struttura da circa 500 posti in piazza Comando. Le aree prese in considerazione sono soprattutto quelle portuali. Una prima possibilità riguarda lo spazio antistante l’attuale ormeggio dei traghetti, nei pressi della biglietteria. Un secondo parcheggio potrebbe invece sorgere nella zona comunemente definita banchina Poste, dove oggi le auto sostano in superficie. Nel piano regolatore portuale si valuta inoltre un intervento nell’area di Punta Chiara, in corrispondenza del futuro dente di attracco.

Secondo il sindaco, Fabio Lai, si tratta di zone particolarmente adatte perché realizzate attraverso riempimenti e quindi potenzialmente meno complesse da trasformare. «La ritengo una soluzione intelligente, saggia e ragionevole», ha detto il primo cittadino, spiegando che non sarebbe necessario procedere con importanti opere di sbancamento. I materiali di riempimento, in particolare i graniti, potrebbero inoltre essere riutilizzati nello stesso cantiere, con vantaggi sui tempi di lavorazione e sulla quantità di materiale da smaltire.

Restano da definire la capienza effettiva delle strutture e la formula di finanziamento. Il Comune valuta sia l’intervento pubblico sia il project financing, attraverso eventuali manifestazioni di interesse rivolte a operatori privati. Sui numeri il sindaco resta prudente: «È una domanda alla quale io tecnicamente non sono in grado di rispondere in questo momento». L’ipotesi è comunque quella di diverse centinaia di posti, con il vantaggio di mantenerli nel centro del paese e di integrare l’intervento con la futura riorganizzazione della viabilità portuale e del traffico nel centro storico.

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