Alcune dosi erano nascoste sotto il bancone del suo box di carne di pollo al mercato provvisorio di piazza Nazzari. Le hanno trovate i militari della Guardia di Finanza: ma i guai per Pierluigi Masella, 65 anni, non sono finiti con questo primo controllo.

Nella sua abitazione i finanzieri del secondo nucleo operativo Metropolitano di Cagliari hanno trovato altra droga. Alla fine dell’operazione, secondo le accuse, sono stati sequestrati 37 grammi di eroina, 16 di cocaina, ma anche un bilancino di precisione, materiale di confezionamento, un telefono cellulare e 3.500 euro. E Masella è finito ai domiciliari. Poi nel processo per direttissima, il giudice ha convalido l’arresto e il 65enne, assistito dall’avvocato Antonello Renato Obinu, ha ottenuto i termini a difesa: prossima udienza il 26 marzo per la scelta del rito. Intanto il macellaio resterà ai domiciliari.

I sospetti

L’attività dei finanzieri del Nucleo Metropolitano, sotto il coordinamento del comando provinciale e del gruppo di Cagliari, si è concentrata sull’operatore del mercato per alcune informazioni raccolte ma anche per i suoi precedenti: un arresto per detenzione di eroina nel 2003 e un secondo nel 2006 con la stessa sostanza (sei etti) nascosta nel suo box fra carne di pollo e tacchino.

Così nei giorni scorsi i finanzieri, anche con i cani antidroga, hanno visitato nuovamente la rivendita di Masella trovando alcune dosi di eroina sotto il piano di lavoro. Il denaro che i militari sospettano fosse stato guadagnato con l’attività di spaccio era invece in un cappuccio della felpa. Poi, in casa, la scoperta del resto della droga e l’arresto. 

Matteo Vercelli 

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