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Nigeria, il villaggio di Ayetoro inghiottito dall'Atlantico
24 agosto 2026 alle 10:47
Ayetoro (Nigeria), 19 ago. (askanews) - Casa dopo casa, strada dopo strada, Ayetoro viene raggiunta dall'oceano. La comunità di pescatori, nel sud della Nigeria, ha visto sparire abitazioni, pezzi di costa e parti del palazzo reale. Molti residenti si sono dovuti ritirare più volte verso l'interno, ma l'acqua continua ad avanzare.Secondo gli esperti, l'erosione costiera si è intensificata negli ultimi decenni, mentre l'innalzamento del mare minaccia gli 850 chilometri della costa nigeriana."Non ho nessun posto dove andare - dice Itunu Omosehin, residente di Ayetoro - Da quando mio padre mi ha portata qui da bambina, Ayetoro è diventata la mia casa. Le case che ho ereditato dai miei genitori sono crollate: è crollata la casa di mio padre, è crollata quella di mia madre. Eppure non so dove altro andare, se non qui"."Abbiamo perso circa l'80% degli edifici - spiega Oluwambe Ojagbohunmi, re della comunità di Ayetoro - Quello che resta adesso sono le cucine. La gente le sta trasformando in abitazioni. Se guardate ciò che è rimasto delle strade, vi accorgete che sono cucine"."Questa mareggiata mi ha tolto moltissimo, ha ucciso mio padre. Quando è arrivata, ha travolto tutti - dice Joke Edawole, commerciante di pesce - Abbiamo provato a salvare mio padre, lo abbiamo anche portato in ospedale, ma era troppo tardi. A noi figli ha tolto il lavoro e ci ha rovinati economicamente. Non capiamo che cosa abbia provocato questa mareggiata"."Prima dell'avanzata del mare che devasta la comunità, il rendimento degli studenti era buono. Ma questa incursione continua dell'acqua, che disturba la comunità, incide sul rendimento, perché psicologicamente tutti sono colpiti", spiega Sunday Akinjoye, insegnante.Per Emmanuel David Tuna, della Nigeria Hydrological Services Agency, "'l'acqua, in particolare l'acqua delle alluvioni, non può essere fermata. Le inondazioni non possono essere eliminate, ma possono essere gestite. Quando identifichiamo aree soggette ad alluvioni, invitiamo i residenti e tutti gli altri ad allontanarsi, perché alla fine - ripete - non si può fermare l'acqua".