Corte dei Conti, bilancio Regione parificato e "faro" sugli aeroporti: «Operazione poco chiara»
E' arrivata la prevista parifica della Corte dei Conti al bilancio 2025 della Regione. Ma prevedibili pure le bacchettate all'amministrazione regionale. Intanto per il ritardo nella programmazione, figlio dei 4 mesi di esercizio provvisorio. E poi sulla sanità, in particolare per lo stravolgimento a livello organizzativo nelle aziende con il risultato di causare instabilità gestionale, demotivare medici e pazienti, evidenziando come la Sardegna detenga il triste primato nazionale della rinuncia alle cure: il 17%. Razionalizzare e spendere meglio, il messaggio costante dalla Corte, ma a volte anche di più per esempio per fronteggiare una dispersione scolastica che nell'Isola continua a crescere. Nella requisitoria della procuratrice, Valeria Motzo, riflettori anche sull'eccessivo ricorso a figure esterne a fronte di circa 100 dirigenti regionali interni. Critiche poi per l'erogazione a pioggia di risorse pubbliche nel turismo e nello sport e la conferma di un faro acceso sulla privatizzazione degli aeroporti, sui qui 30 milioni che la Regione prevede per entrare nella holding di gestione dei tre scali: «Un'operazione ancora poco chiara», ha detto Motzo. Dubbi sollevati sulla stessa utilità.
VALERIA MOTZO PROCURATRICE REGIONALE CORTE DEI CONTI
