Bollette, Mazzoncini (A2A): investire su rinnovabili e reti

11 giugno 2026 alle 18:58
Mantova, 11 giu. (askanews) - "L'Italia oggi in termini di bolletta, cioè quella che pagano davvero i nostri cittadini, è nella media europea: una bolletta qui a Mantova costa meno di una bolletta in Inghilterra o in Germania. Detto questo, ovviamente bisogna continuare a migliorare. Per farlo sappiamo alcune cose che bisogna fare per certo: per certo dobbiamo investire in rinnovabili e reti elettriche, su questo devo dire che tutte le imprese sono pronte a farlo perché sono due ambiti di investimento già tecnologicamente a posto. Poi il problema che rimane è capire come si potrà chiudere il gap alla fine, perché per arrivare un mondo decarbonizzato c'è un 20%.25% finale che oggi non crediamo che possa essere veramente colmato con rinnovabili e batterie. Lì occorrerà ancora una molecola: la molecola green oggi può essere metano, idrogeno, carburanti sintetici, ma non riusciamo ancora a vedere una tecnologia come sull'elettrone che sia davvero vincente rispetto al fossile. Quindi questo è il problema principale: potrà essere il Carbon Capture and Storage? Lo vedremo. I modelli sono diversi e in Italia si stanno studiando varie soluzioni: quella, piuttosto che un rientro al nucleare che bisogna capire appunto in che misura sarà realmente possibile e quando. Ad oggi cerchiamo di affrontare gli investimenti sulle rinnovabili e sulle reti che sono sicuramente la cosa migliore che possiamo fare al momento". Lo ha detto Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale di A2A, intervistato da askanews a Mantova alla giornata di apertura del Seminario Estivo di Fondazione Symbola.