Il progetto.

Via Vesalio, incidenti e polemiche 

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L’ultimo episodio ieri mattina, poco dopo le 9. Per cause tutte da chiarire, un’auto ha terminato la propria corsa dentro una delle nuove fioriere di via Vesalio. Forse il restringimento della carreggiata - introdotto di recente per consentire il completamento delle piste ciclabili e la realizzazione di “fasce verdi” - ha disorientato e tratto in inganno il conducente. Non si sa. Di certo la nuova viabilità fa discutere. «Purtroppo su quelle aiuole ci stanno finendo in molti», attacca la consigliera comunale Alessandra Zedda (Lega – Anima di Sardegna), «vista la situazione chiedo che il progetto sia rivisto e che si fermino i lavori perché ci sono difficoltà quotidiane per macchine e mezzi pubblici, parallelamente le bici in transito sono rare. La strada non andava ristretta».

Il progetto si deve alla Città Metropolitana. «Si tratta», ha ripetuto più volte in Consiglio l’assessore alla Mobilità, Yuri Marcialis, «di un intervento della scorsa consiliatura, approvato dalla Giunta nel 2023, quando io neanche c’ero. Via Vesalio, tra l’altro, era già stata ristretta all’epoca con strisce zebrate ed è su quest’area che si sta lavorando, per cui non è stato apportato alcun nuovo restringimento, se non in un breve tratto». Da oggi fino al 7 agosto, intanto, la viabilità in via Vesalio cambierà ancora: nascerà una nuova rotatoria all’altezza di via dei Carbonari. (p.l.)

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